Il diritto di recesso (e/o di ripensamento) entro 10 giorni lavorativi, previsto a garanzia dei soli consumatori privati (acquisti senza partita iva)

COSA FARE DUNQUE?

Una volta ricevuta la merce dunque il compratore ha la possibilità di ripensamento semplicemente giudicando il prodotto di non gradimento. Ovvero non per questo il prodotto deve essere difettoso o non conforme ma può semplicemente non piacere al consumatore.

Cosa fare allora per restituire il prodotto e vedersi restituire i soldi spesi? 

Il consumatore, tempo massimo 10 giorni, deve semplicemente chiedere (fase molto importante questa) di esercitare il diritto di recesso senza nessuna conseguenza e senza alcuna motivazione e contestualmente restituire la merce ricevuta.

Il bene deve essere restituito, a spese del consumatore, in normale stato di conservazione (ovvero, deve essere custodito e adoperato con cura) nella modalità e nei tempi previsti dal contratto.
Qualora sia stato effettuato un pagamento, il rimborso al consumatore avviene gratuitamente entro 30 giorni dalla data in cui siamo stati informati del recesso.